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Sabato 27 giugno dalle 19.00 in poi, in quel di Cesarana ...

La Garfagnana è uno scrigno di sorprese e di meraviglie piccole e grandi. Sia dal punto di vista paesaggistico e culturale, sia dal punto di vista gastronomico.
Ecco infatti puntuale, la scoperta (almeno per noi) de "I Maccheroni dei Cigerani". In pratica una festa basata sulla ricetta originale (garfagnina) dei maccheroni che si svolge a Cesarana (i Cigerani sono i suoi abitanti), piccolo borgo del già piccolo comune di Fosciandora.
Fosciandora è posata sulle colline della riva sinistra del Serchio. Proprio al confine tra l’Alta Valle del Serchio e la Garfagnana vera e propria.
Dalla sua collina si gode non solo di una splendida vista,
“ma anche di un clima mite tutto l'anno sia per la sua particolare posizione geografica, sia perchè protetto dai venti del nord dall'Appennino Tosco Emiliano.
La zona è caratterizzata dalla presenza di grandi selve di castagno, ideali per chi vuole compiere passeggiate trovando refrigerio al caldo estivo, o per coloro che vogliono dedicarsi alla raccolta di funghi nel periodo autonnale.
Del comune fanno parte le frazioni di Ceserana, La Villa, Lupinaia, Riana e Treppignana. tutte con una proprie storie e tradizioni.
Il comune di Fosciandora è noto in Garfagnana oltre che per i funghi, anche per il buon vino e per le castagne dalle quali si ricava un'ottima farina dolce.”
“ La nascita del borgo di Fosciandora e il suo successivo consolidamento avvennero tra i secoli X e XI sotto l'influenza diretta della città di Lucca.
Per via della sua posizione di confine tra la Garfagnana e la piana lucchese, il borgo venne a lungo conteso tra le città di Massa, Pisa, Firenze, Ferrara, Modena e Lucca, ma fu quest'ultima a mantenerne a lungo il controllo. “
Ma torniamo ai nostri maccheroni. La ricetta locale prevede rigorosamente farina e uova impastate dalle donne di Ceserana, e la pasta deve essere a forma di quadretti, poi condita con un buon ragù di carne.
E c’è anche una storia buffa sui Maccheroni dei Cigerani. Poco lontano da Ceserana c'era e c'è tuttora un pozzo detto del Pretale nel quale l'acqua gorgoglia che a prima vista sembra che bolla.
Al tempo dei tempi, in occasione di una festività i Cigerani decisero di cuocervi i maccheroni per tutti...
Le donne del paese impastarono e impastarono, ed il giorno convenuto si trovarono tutti vicino al pozzo e cominciarono a buttare i maccheroni...
Ma passato un pò di tempo, nessun maccherone tornava a galla; allora un uomo decise di tuffarsi nel pozzo per vedere dove fossero finiti tutti i maccheroni.
Passa un pò di tempo ma neppure l'uomo tornava. Qualcuno disse: vedi il furbo se li stà mangiando da solo!
A quel punto molti non resistettero più e si gettarono dentro il pozzo.
Non sono ancora venuti fuori...
Appuntamento dunque a Cesarana per un fine settimana a base degli ottimi maccheroni della Garfagnana e di belle passeggiate. Un piccolo consiglio: evitate i pozzi!
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