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| Identità di Libertà... golose |
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| Scritto da redazione keBuono | |||
| Mercoledì 17 Febbraio 2010 00:06 | |||
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Il primo marzo a San Marino si terrà il congresso "identità di libertà" Tradizione e Innovazione in cucina vanno intesi come Scilla e Cariddi, come eterni punti cardinali, il nord e il sud tra i quali l’uomo si muove da sempre. Possiamo anche chiamarli Fedeltà e Libertà, la fedeltà a quanto di buono ci arriva dal passato (nulla riscalda più anima e cuore della cara, vecchia ricetta della nonna) e la libertà di assaggiare nuovi prodotti, nuovi sapori, nuove elaborazioni. La storia dell’uomo è una storia di movimenti e di novità. Tante certezze della nostra alimentazione erano sconosciute non solo ai Romani, ma lo furono ben oltre la scoperta dell’America perché, ad esempio, patate e pomodoro non divennero subito popolari, tanto meno lo furono piatti-simbolo come la pizza e la pasta al pomodoro. Non sono originari del Vecchio Continente nemmeno tè e caffè al pari del foie gras che, per quanto millenario, è un dono dell’Egitto dei Faraoni, arrivato a noi grazie agli Antichi Romani. Per non tacere di quanto ha influenzato la cucina moderno-contemporanea l’intuizione/invenzione del frigorifero a metà dell’Ottocento, ben più della Nouvelle Cuisine centovent’anni dopo. Tutti questi flash per definire gli orizzonti di una manifestazione, Identità di Libertà, che in pratica non se ne pone perché l’evento pone la “libertà come concetto guida, da declinare e evolvere in tutte le declinazioni legate al food”. San Marino è da sempre una Repubblica libera, che non eleva dogmi a verità e che, proprio per questo, ha le capacità e le sapienze perché Identità di Libertà diventi “una sorta di territorio franco o affrancato dove si possono presentare cose diverse, sperimentali a confronto”. Momenti in contrapposizione intelligente tra loro, momenti di confronto non per arrivare a stabilire cosa è più buono, ma cosa di migliore si può ottenere da prodotti, culture e persone di differenzi Paesi e costumi, con un’attenzione particolare a quelle eccellenze che contraddistinguono realtà circoscritte, poco estese ma pregne di concetti, attività, ambizioni, assimilabili per dimensioni alla stessa San Marino. Paolo Marchi La giornata di lunedì 1 marzo si articolerà in sette lezioni di circa un’ora ognuna con dimostrazioni pratiche, tenute da cuochi, produttori, sommelier. ore 09.00 registrazione partecipanti ore 09.30 introduzione delle Autorità ore 10.00 Giacomo Gallina ore 11.00 Alessandro Marchesan ore 12.00 Pietro Leemann ore 13.00 Massimo Bottura e Paolo Marchi ore 13.30 Buffet lunch con piatti dello chef sammarinese Luigi Sartini e degli chef ospiti ore 15.00 Emanuele Scarello, Giusy Foschia e Dario Zidaric ore 16.20 Pietro Zito ore 17.20 Rocco Princi Degustazione dei prodotti tipici e tradizionali di San Marino, presentati dalle stesse aziende produttrici.
INGRESSO LIBERO Info e prenotazioni: 0549 882924 numero verde 800 825 144
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, questa la presentazione del suo ideatore:
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