cos'é keBuono? PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

La cucina è cultura. E' cultura in quanto ciò che mangiamo, come lo prepariamo, il contesto in cui lo consumiamo ci rappresenta, come individui e come comunità, racconta la nostra storia, è il risultato del sapere delle generazioni che ci hanno preceduto ed è parte dell'insegnamento che lasceremo ai nostri figli. La gastronomia di un luogo, di una collettività, di una famiglia è un racconto lungo migliaia di anni, fatto di paesaggi, di animali, di odori, di oggetti, di gesti, di modi di intendere la vita sociale e il rapporto con il proprio corpo. E' un racconto “in progress” al quale ognuno di noi aggiunge una frase o ne inventa un capitolo. In questo senso è fortemente identitaria, definisce appartenenze e segna epoche.

La cucina è scoperta; come accade in pochi altri ambiti (si potrebbe dire quelli primordiali... la musica ad esempio) è un sapere che costituisce identità si, ma fortemente aperte, aperte agli scambi e alla conoscenza, pronte a triturare, assorbire e reinventare sapori, ingredienti e tecniche.

Possiamo fare meravigliosi viaggi nel tempo e nei luoghi stando seduti intorno ad un tavolo, o possiamo percorrere paesi e città assorbendone l'essenza attraverso i sapori.

La cucina è amore, in quanto scambio di emozioni tra persone. Dall'amore primario di una madre che da vita e cibo ai propri figli, all'emozione di un pasto condiviso tra amici, quasi ogni momento sociale importante avviene attorno ad un tavolo o è legato ad un aspetto gastronomico, potremmo dire anzi che proprio il condividere il cibo segna il gruppo e il momento come “speciale”.

La cucina infine fa parte di un processo agricolo ed economico. Ciò che mangiamo è stato prima, da qualche parte, seminato, irrigato, raccolto, oppure fecondato, allevato, macellato... e spesso oggi ce ne dimentichiamo, correndo il rischio che i nostri figli pensino che i polli nascano senza piume nel supermercato o che i fagioli crescano dentro le lattine. E l'aver perso il contatto, la vicinanza con la produzione del cibo, degli alimenti, ha determinato anche il perdere la conoscenza e il controllo su cosa mettiamo nei nostri piatti e come ci arriva. Il modo in cui consumiamo (tutto, ed in primis gli alimenti) è figlio di modelli produttivi ed economici, e le nostre scelte, in parte, ne possono determinare i flussi.

Possiamo dunque avvicinarci al cibo con percorsi e prospettive diverse e anzi, utilizzare il tema dell'alimentazione, nelle sue molte sfaccettature, per riunire e combinare saperi e persone creando una rete di scambio di emozioni e conoscenze, la produzione e la circolazione di cultura e la scrittura di una storia comune; una rete “sociale” .

Per questi motivi nasce keBuono, un social network che è una tavola apparecchiata, pronta a ricevere ospiti e piatti e conversazioni e racconti e sapori, una tavolata comoda, intima, aperta, allegra e stimolante, che invogli ciascuno a condividere una parte di se e del proprio mondo e a scoprire nuovi sapori...


buon appetito.

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna