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STATUTO SOCIALE DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “keBuono”

Art. 1. - E' costituita l'Associazione Culturale "keBuono": è una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché dal presente Statuto.

Art. 2. - L'Associazione keBuono, nella convinzione che la cultura alimentare e gastronomica faccia parte integrante della civiltà e che lo sviluppo e la diffusione di corrette pratiche alimentari sia un fattore di miglioramento della qualità della vita intende perseguire i seguenti scopi:
  • promuovere la tradizione alimentare come valore culturale;
  • diffondere le pratiche della sana e buona alimentazione;
  • ampliare la conoscenza della cultura alimentare ed enogastronomica nei suoi risvolti anche storici, letterari ed artistici in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni nazionali ed internazionali;
  • favorire la convivialità e gli incontri tra le persone come elemento indispensabile per una buona vita ed uno sviluppo più sostenibile;
  • allargare gli orizzonti della formazione in generale e dell’educazione scolastica in particolare, affinché si conoscano e vengano diffusi i principi della sana, corretta e buona alimentazione come valore individuale e sociale.

Art. 3. - L'associazione keBuono per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere e realizzare varie attività, in particolare:
  • attività culturali: organizzazione o partecipazione a convegni, conferenze, dibattiti, seminari, spettacoli, esposizioni;
  • promozione e realizzazione di incontri conviviali e culturali nel campo alimentare ed enogastronomico;
  • attività editoriale: realizzazione e gestione di un sito web; pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, realizzazione, promozione o pubblicazione di studi, ricerche e in genere di contenuti in linea con i fini sociali;
  • attività di promozione, formazione e consulenza per gli operatori del settore enogastronomico quali ad esempio produttori, commercianti, gestori di attività ricettive o gastronomiche, associazioni di categoria, pubblica amministrazione, operatori del settore nuovi media;
  • attività di formazione per il pubblico in generale, in particolare su temi legati alla enogastronomia e ad i nuovi media.

L’Associazione si avvarrà di attività di comunicazione attraverso tutti i possibili canali ed in particolare attraverso i media digitali.

Art. 4. - L’associazione keBuono è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
L'associazione è formata da:
  • soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo;
  • soci sostenitori: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione o attività dell'Associazione. I soci sostenitori possono essere esonerati dal versamento di quote annuali su decisione del Consiglio.
Le quote o i contributi associativi non sono trasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.


Art. 5. - L'ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio direttivo.
Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni.

Art. 6. - Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione il Consiglio Direttivo potrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.
I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Consiglio.

Art. 7. - Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.

Art. 8. - Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da:
  • beni, immobili e mobili e intangibili (marchi, domini web, software, ecc.);
  • contributi;
  • donazioni e lasciti;
  • rimborsi;
  • attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
  • ogni altro tipo di entrate.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'assemblea, che ne determina l'ammontare.
Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statutarie dell'organizzazione. 
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 9. – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.
Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 10. – Gli organi dell’Associazione sono:
  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • il Collegio dei Revisori.

Art.. 11. – L’Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.
In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

Art. 12. – L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
elegge il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori, il Presidente;
approva il bilancio preventivo e consuntivo;
approva il regolamento interno.
L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.
All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 13. – Il Consiglio Direttivo è composto da tre membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti due membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica tre  anni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di due terzi dei soci.

Art. 14. – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione keBuono. Si riunisce almeno due volte all’anno ed è convocato da:
il Presidente;
da almeno due terzi dei componenti;
richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
  • predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
  • formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
  • elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
  • elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
  • stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;
  • stabilire l’idoneità delle richieste di ammissione a socio.

Art. 15. – Il Presidente, eletto dall'Assemblea fra i propri componenti, dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi.
Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Art. 16. – Il Collegio dei Revisori è composto da uno a tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

Art. 17. – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 19. – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

Art. 20. – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.
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Ultimo aggiornamento Domenica 01 Novembre 2009 23:39
 

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