| Ribollita |
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| Scritto da Flavio | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Mercoledì 06 Gennaio 2010 10:03 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
La ribollita è una classica zuppa toscana e come spesso capita per le ricette tradizionali, ogni famiglia ha la sua versione. In generale gli ingredienti sempre presenti sono il pane, i fagioli e il cavolo nero. In pratica la ribollita non è altro che una zuppa di verdure con il pane raffermo, avanzata dal giorno prima e poi riscaldata, anche per più giorni, ovvero quanto di più umile e semplice si possa immaginare: ma proprio la sua schietta origine contadina ne ha fatto uno dei simboli della cucina toscana. Tipo di ricetta: Primo Porzioni: 8 Costo: Basso Difficoltà: Facile Tempo: Lunga
Procedimento
Ammollare i fagioli per una notte, poi cuocerli in 1,5 litri di acqua salata. Soffriggere aglio e cipolla tritati, aggiungere il pepolino e poi sedano e carota tritati. Aggiungere poi il cavolo nero, la verza e la bietola a fettine, poi la patata a dadini. Quando saranno rosolati aggiungere i pelati e salare, cuocere altri 10 minuti e poi aggiungere i due terzi dei fagioli che dovranno essere passati al passaverdure, con tutto il brodo di cottura dei fagioli. Far cuocere per un ora, aggiungere i rimanenti fagioli interi e cuocere altri 15 minuti. Aggiungere il pane tagliato a fettine, mescolare bene e lasciare riposare per tutta la notte. Il giorno dopo scaldare ("ribollire") in un tegame di coccio la zuppa con un poco di olio, dovrà avere la consistenza molto densa, e servire con un filo d'olio e una macinata di sale e pepe, senza formaggio.
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