| Cannoncini Rinascimentali |
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| Scritto da Flavio | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Lunedì 27 Settembre 2010 22:09 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Per far cannoncini d'ova fresche “Battanosi diece uova, & habbiasi una cocchiara, che non tenga più d'un uovo, & una padella da frittate, non troppo grande onta di butirro, et dentro quella si ponga quel cocchiaro pieno d'uova, et facciasi una frittata quanto è larga la padella, pongasi sopra la frittata zuccaro, & cannella, et una pasta cotta, rivolgasi il tutto, a modo di cialdoni. A questo modo si faranno l'altre, & si poneranno l'una sopra l'altra spolverizzate di zuccaro, & cannella, & suco di melangole. Taglisi la punta delli cannoncini, acciocche tutti siano pari, & faccianosi stufare tra l'un piatto & l'altro con un poco di butirro & zuccaro, et sugo di melangole, & acqua di rose, & servinosi calde.” Qui sotto la mia interpretazione, spero vi piaccia. Tipo di ricetta: Dolce Porzioni: 1 Costo: Medio Difficoltà: Media Tempo: Rapida
Procedimento Preparare il sugo di melangole: spremere l'arancia, cuocerla in un pentolino con 2 cucchiai di zucchero di canna e 2 cucchiai di miele di agrumi, un limone spremuto. Deve cuocere fino a addensarsi e raggiungere la consistenza di un miele. Battere l'uovo con un cucchiaio di zucchero di canna e mezzo cucchiaio di cannella in polvere, ungere una padellina larga (possibilmente di ferro) e preparare una frittatina, deve venire sottile. Sciogliere una noce di burro e montarla con mezzo cucchiaio di zucchero di canna. Disporre dentro la frittatina il biscotto sbriciolato, il burro montato, un filo di sugo di melangole, una spolveratina di cannella. Arrotolare la frittatina fino ad ottenere un cannoncino. Servire nel piatto, spolverizzando con cannella, burro fuso con lo zucchero, un cucchiaino di acqua di rose, le mandorle tostate e sminuzzate a granella. Bagnare col sugo di melangole. Nota Se non si mangiano subito, disponetele in una teglia con fiocchi di burro, coprire e scaldarle prima di servirle. Potete accompagnare con arancio candito.
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Per chi si fosse perso la cena rinascimentale di sabato scorso, pubblico la ricetta del secondo servizio di credenza. Questa è la ricetta originale, pubblicata da Bartolomeo Scappi nel 1570: