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Indirizzo : località sagginale 46 Città : Borgo San Lorenzo Regione : Toscana Nazione : Italia |
Telefono : 0558490130 1 |
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Descrizione : Giorgione, alto grosso e baffuto sta alla cassa, mentre dalle cucine escono i classici tortelli mugellani (quelli con il ripieno di patate, per intenderci). Si possono avere con diverse salse (a seconda del periodo e della disponibilità): ragù, cinghiale, anatra, capriolo, lepre, ecc. Come secondi si consiglia il coniglio ripieno o l'arrosto misto. Le porzioni sono abbondanti e i tortelli eccellenti. Il locale è sempre affollato e un poco rumoroso, si consiglia di prenotare e tempo permettendo di richiedere un tavolo all'aperto, sotto il pergolato.
Segnalato da: Flavio
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Indirizzo : Località Alpe Palù (m 1950) CAP : 23023 Città : CHIESA IN VALMALENCO (SO) Regione : lombardia Nazione : Italia |
Telefono : 0342 452022 Telefono : 347 7545032 0 |
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Descrizione : Sulle nostre alpi resistono ancora gli ultimi alpeggi. Verso maggio-giugno piccole mandrie di bovini vengono portate sulle malghe, per approfittare fino a settembre dei pascoli in quota. Il movimento, il pascolo brado di erbe fresche, garantiscono la produzione di latte di ottima qualità, che viene lavorato direttamente nell'alpeggio producendo burro e formaggio. E' questo il caso della Malga Rundai, che si trova sopra l'alpe Palù, in Val Malenco. Qui d'estate la piccola mandria di razza bruna alpina permette di produrre meravigliosi formaggi a latte crudo, pasta semi cotta, che vengono consumati con stagionatura che va da 3 mesi a un anno. Ottima anche la ricotta stagionata.
I formaggi vengono serviti ai tavoli del ristorante gestito da Assunta, che ai fornelli prepara ottimi piatti della valle: pizzoccheri, polenta taragna accompagnata da capriolo o cervo.
La Malga è raggiungibile a piedi da San Giuseppe (sono circa 3 ore di salita, seguire il sentiero per il lago Palù e poi salire ancora verso l'arrivo della seggiovia). I più pigri popssono prendere la funivia a Chiesa Valmalenco e poi scendere per dieci minuti di comoda camminata verso la Malga Rundai.
Segnalato da: Flavio
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Indirizzo : Avenida Cuitlahuac No. 2709 Indirizzo : Colonia Azcapotzalco Città : Città del Messico Nazione : Messico |
Telefono : 5234.3763 Sito web : www.carnitaselbajio.com.mx 0 |
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Descrizione : Carmen Ramirez, per gli amici Titita, gestisce questo ristorante fondato dal marito nel 1972 aiutata da una brigata di Mayoras, che preparano piatti tradizionali con una cura per la preparazione e gli ingradienti che hanno reso El Bajio uno dei templi mondiali della cucina messicana, e di Titita un ambasciatrice nel mondo della gastronomia di questo splendido paese, in particolare della cucina Veracruzana.
Col tempo sono state aperte altre succursali del ristorante, ma consiglio di andare alla sede originale nella zona di Azcapotzalco anche se non è comoda da raggiungere: non si può dire di conoscere la cucina messicana senza aver mangiato i piatti di Titita.
Segnalato da: Flavio
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Descrizione : Pranzato domenica passata su consiglio di un cremonese che ci ha accompagnato alla Fiera del Torrone. Abbiamo preso tutti la pizza: la mia bufalina era discreta, la mozzarella di bufala non era tanta ma ottima. La pizza è bassa: immagino che se volete la pizza alta è meglio evitare. Ottima la scelta delle birre: tutte in bottiglia ( aveva la Guinness che non è molto facile da trovare).
Segnalato da: lpelo2000
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Descrizione : Passeggiando per il centro di Cremona, magari prima di visitare le belle esposizioni di liuteria, non lasciatevi sfuggire il Ristorante Centrale. Locale che sembra uscito dagli anni cinquanta e piatti tradizionali come i tortelli di zucca, gli gnocchi di zucca, il bollito misto con la mostarda, la torta sbisolona e i torroni, impogono una visita.
Segnalato da: Flavio
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La Fiaschetteria delle Cure |
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Descrizione : Locale di recente apertura posta all'angolo di piazza delle Cure a Firenze, ricorda un po' le vecchie vinerie per la presenza del bancone lungo dove sedersi, ci sono comunque anche dei tavolini dove sedersi comodamente. Sono aperti continuativamente durante la giornata, a pranzo e durante l'ora dell'aperitivo. Si mangiano piatti della tradizione toscana cucinati espressi, e si beve del vino sfuso di qualità a prezzi contenuti. C'è anche una bottiglieria con vini di qualità che non si trovano facilmente nei negozi, e con prezzi accessibilissimi.
A pranzo dalla ribollita, alla minestra di pane fino alla panzanella, la trippa alla fiorentina, talvolta anche il cinghiale, zuppa di ceci e cozze e altre varietà di primi. Secondi che cambiano ogni giorno tra cui il baccalà alla livornese. L'aperitivo è a base di crostini toscani, salumi e formaggi di provenienza toscana di buona qualità, salse assortite il tutto servito su taglieri oppure in focacce calde e panini.
Segnalato da: vinoso
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Descrizione : A due passi da Piazza Beccaria, in via Gioberti, si trova l'Osteria "CocoTrippone": un paradiso del gusto.
In un ambiente piccolo, ma accogliente, che nella bella stagione si espande con alcuni tavoli all'aperto e dove può capitare di dividere il medesimo tavolo con altri commensali, è possibile degustare gli autentici sapori della cucina dell'entroterra toscano.
Gli antipasti proposti rispecchiano il doc della produzione locale: taglieri di affettati e pecorini, sottolio, crostini e sformati capaci di soddisfare il più esigente dei palati.
Con i primi lo staff raggiunge punte di eccellenza: una vasta gamma di zuppe (dalla classica e succulenta ribollita, alla vecchia minestra di farro e borlotti, dalla zuppa di patate e porri co' crostoni alla crema di ceci e maggiorana con bruschettine), ma anche pasta fresca, come i deliziosi pici pancetta, cacio e pepe nero o i paccheri al ragù di salsiccia e pomodorini e nacora i tortelli di patate al sugo di carne o gli strapponi ai carciofi e ricotta alle erbe.
Per chi ama la carne, invece, sono imperdibili i secondi: straccetti di manzo con patate e zucchine, spiedini di maiale al forno, la classica e intramontabile bistecca alla fiornetina rigorosamente servita poco cotta come da tradizione, la tagliata di manzo alla frantoiana cosparsa di pesto alle olive nere e molto altro.
Insomma, una sequela di gustose pietanze, che si alternano in due menù: uno estivo ed uno invernale, a segnalare l'intelligente ed apprezzabile scelta dello staff di utilizzare solo prodotti di stagione.
Interessante anche la cantina, composta da soli vini prodotti dalle tante aziende agricole sparse tra le colline toscane. Infine i dolci rigorosamente casarecci.
Consiglio: se decidete di far visita al CocoTrippone prenotate prima il vostro tavolo. Sarebbe una vera delusione sentire i profumi provenineti dalla cucina e non poterne degustare le prelibatezze.
E dopo cena concedetevi una passeggiata in centro: in soli venti minuti potrete raggiungere Piazza Duomo, Piazza della Signoria e Ponte Vecchio. Così facendo trascorrerete sicuramente u'indiemnticabile serata fiorentina.
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