keBlog!

i blog degli utenti di keBuono
Tags >> conserve
set 06
2011

Terrina di storno

Inserito da Flavio in prodotti , conserve

Flavio

terrina di stornoTra le diverse conserve assaggiate in Corsica ce n'è una che mi ha divertito e ne ho comprati alcuni vasetti da regalare agli amici: terrina di storno al mirto. Quella che ho provato io è fatta da Charles Antona, che produce ad Ajaccio anche altre terrine e conserve tradizionali della gastronomia Corsa. Buona. E divertente la faccia degli amici quando vedono gli uccellini disegnati sull'etichetta. Ora so che mi attirerò tuoni e fulmini da parte di molti di voi. Premesso che non sono un cacciatore, e che per altro non ho nulla contro la caccia se fatta a modo, devo dire che non ho alcuna difficoltà a mangiare storni o altri uccelletti. Ovvio che tutto dipende dalle modalità e dalla quantità delle catture. 

Insomma a me la terrina di storno è piaciuta. E voi che ne dite?

 

Per chi fosse interessato, questo è il sito del produttore Charles Antona:

http://www.corsicagastronomia.com

 

 

ott 18
2009

Conserve in tempo di crisi

Inserito da Flavio in conserve

Flavio

Ogni anno in estate arrivava per nonna Maria il tempo delle "conserve". La cucina della sua casa di Pescara era il centro delle operazioni: mio nonno Giggino saliva in soffitta a prendere decine di bottiglie e barattoli di vetro raccolti durante tutto l'anno, sul tavolo si accumulavano cassette di verdure provenienti dal mercato o dai parenti della campagna, sui fornelli troneggiavano pentoloni fumanti. Da mattina a sera nonna Maria preparava le sue conserve: salsa di pomodoro, peperoni arrosto, melanzane e carciofini sott'olio, olive in salamoia, salsicce nello strutto, marmellate d'uva e fichi, pesche sciroppate... le bottiglie e i barattoli di vetro sigillati con cura venivano "riposti" in file ordinate in soffitta.

Poi a natale veniva il tempo dei "pacchi": nonna Maria infatti a dicembre preparava diversi scatoloni pieni delle sue conserve che spediva a noi "poveri figli" che abitavamo "su al nord" dove notoriamente si mangia male, prova ne era che ogni estate arrivavamo a Pescara "sciupati".

Oggi le "conserve" non si fanno più. O così almeno credevo... Ho letto infatti ( niente meno che sul Wall Street Journal ) che negli USA sarebbe in corso un gran revival delle conserve: la peggior recessione della storia e il crescente interesse per il "mangiar bene" hanno fatto si che i corsi di conserve siano strapieni, in agosto centinaia di cuochi hanno dato vita a una manifestazione di massa preparando conserve in tutto il paese (Canning Across America) , le vendite di barattoli di vetro sono salite del 30%...

Io ho iniziato a mettere da parte i barattoli per la prossima primavera, e voi?