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ott 18
2009
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Uno dei ricordi più allegri della mia infanzia son le conserve di nonna Maria.
Mia nonna Maria, maestra abbruzzese, era di quella generazione nata tra le due guerre e vissuta in una società ancora in transizione dalla campagna alla città, e che anzi proprio durante la seconda guerra mondiale aveva trovato in campagna, con gli "sfollamenti", il cibo per sopravvivere.
Una generazione che diffidava del cibo in scatola, dei surgelati e non parliamo poi del microonde... già il frigorifero (uno di quelli "Fiat" con il maniglione, piccolo e rumoroso) veniva usato sporadicamente.
Ogni anno in estate arrivava per nonna Maria il tempo delle "conserve". La cucina della sua casa di Pescara era il centro delle operazioni: mio nonno Giggino saliva in soffitta a prendere decine di bottiglie e barattoli di vetro raccolti durante tutto l'anno, sul tavolo si accumulavano cassette di verdure provenienti dal mercato o dai parenti della campagna, sui fornelli troneggiavano pentoloni fumanti. Da mattina a sera nonna Maria preparava le sue conserve: salsa di pomodoro, peperoni arrosto, melanzane e carciofini sott'olio, olive in salamoia, salsicce nello strutto, marmellate d'uva e fichi, pesche sciroppate... le bottiglie e i barattoli di vetro sigillati con cura venivano "riposti" in file ordinate in soffitta.
Poi a natale veniva il tempo dei "pacchi": nonna Maria infatti a dicembre preparava diversi scatoloni pieni delle sue conserve che spediva a noi "poveri figli" che abitavamo "su al nord" dove notoriamente si mangia male, prova ne era che ogni estate arrivavamo a Pescara "sciupati".
Oggi le "conserve" non si fanno più. O così almeno credevo... Ho letto infatti ( niente meno che sul Wall Street Journal ) che negli USA sarebbe in corso un gran revival delle conserve: la peggior recessione della storia e il crescente interesse per il "mangiar bene" hanno fatto si che i corsi di conserve siano strapieni, in agosto centinaia di cuochi hanno dato vita a una manifestazione di massa preparando conserve in tutto il paese (Canning Across America) , le vendite di barattoli di vetro sono salite del 30%...
Io ho iniziato a mettere da parte i barattoli per la prossima primavera, e voi?






