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set 04
2009

Sin maiz no hay pais

Inserito da: Flavio

Taggato in: mais

Flavio

In un momento critico per la sovranità alimentare e per il diritto ad una alimentazione sana e sostenibile, criticità che riguarda tutti i paesi del mondo, si eleva una voce importante dal Messico, culla dell'agricoltura, in difesa del mais: è stata proclamata la campagna "Sin maìz no hay paìs" (senza mais non c'è paese), sostenuta da importanti organizzazioni, ricercatori, intellettuali cittadini e campesinos.

Traduco qui sotto il testo di convocazione del giorno nazionale del mais (per il 29 settembre) nel quale si invitano tutti i messicani ad organizzare attività culturali, educative, gastronomiche, rituali, comunitarie, familiari e sociali, poichè ritengo che questa campagna debba avere il sostegno di tutti, inclusi noi italiani, data l'importanza e la portata del tema.

Maggiori informazioni in www.sinmaiznohaypais.org e www.dianacionaldelmaiz.org

 

Considerando che:

* il mais è il nostro alimento basico ed il coltivo principale della nostra agricoltura: E' cardine dell'economia del nostro paese ed è la base della cultura che unisce tutti i messicani: siamo uomini e donne di mais.
* Il mondo affronta una crisi di grandi dimensioni dovuta all'aumento del prezzo dei cereali fondamentali come riso, grano e mais.
* La fabbricazione di etanolo dal mais ha incrementato il consumo di questo cereale nel mondo mentre si prevede che la produzione di mais nel 2009 sarà uguale a quella del 2008: Ciò può provocare aumenti nei prezzi degli alimenti, carestia e fame.
* La diversità del mais messicano ha risvegliato l'interesse delle multinazionali creatrici dei transgenici, che cercano di appropriarsi di questa risorsa brevettando varietà messicane di mais e facendo pagare royalties ai contadini per usarle, con o senza il loro consenso.
* Il mais nelle milpas è simbolo ed emblema della agricoltura familiare sostenibile, cosicchè divendere il mais equivale a difendere i piccoli produttori in generale.
* L'abbandono dei campi e dei villaggi rurali sta minando le fondamenta della nazione, mentre la scarsità degli alimenti per i messicani può causare un cataclisma sociale di proporzioni imprevedibili.
* Tutti i richiami, reclami, allarmi, manifestazioni, studi, digiuni e proposte fatti sono stati ignorati da un governo che non comprende la gravità di ciò che sta succedendo nei campi e sulle tavole messicani e non fa nulla per prevenire una catastrofe.

Per tutto ciò:

La Campagna Nazionale "Sin maìz no hay paìs" (senza mais non c'è paese) convoca a celebrare il Giorno Nazionale del Mais, ogni 29 settembre a partire dal 2009.

Nel giorno in cui molti dei nostri villaggi celebrano l'inizio del raccolto del mais ed in vista della commemorazione del Bicentenario dell'Indipendenza e della Rivoluzione, chiamiamo le messicane ed i messicani a prendere in mano la costruzione della Nazione alla quale abbiamo diritto e per la quale hanno lottato i nostri nonni.
Oggi più che mai, la richiesta di indipendenza, terra e libertà vibrano nei nostri cuori e stomaci. Convochiamo tutto il Messico ad elevare quel sentimento verso le mani, perchè questa è l'ora di agire.
La vera indipendenza del paese risiede nella capacità di alimentarci senza dipendere dalle importazioni di cereali e di altri alimenti basici. Per questo oggi invitiamo ad unire gli sforzi per difendere ciò che i nostri popoli hanno creato, riprodotto e difeso per secoli ed a ripetere
Il mais è nostro!

Celebriamo il mais in tutto il paese. Questo 29 settembre 2009, organizziamo attività culturali, educative, gastronomiche, rituali, comunitarie, familiari e sociali per garantire una alimentazione sana, sufficiente e secondo i nostri gusti e tradizioni.

Convochiamo tutti i messicani a celbrare il mais come cuore della nostra agricoltura contadina e base della nostra alimentazione e simbolo del cuore stesso della Patria affinchè:

1. I campi messicani rimangano vivi e ci proporzionino i nostri alimenti con Sovranità Alimentare invece di dipendenza alimentare.
2. Si possano ottenere politiche pubbliche di sviluppo rurale sostenibile e con uno Stato responsabile.
3. Si promuova l'agricoltura contadina rivalutando le tecniche e pratiche sostenibili e si riconosca il loro contributo economico, sociale, ambientale e culturale.
4. Si ritiri l'autorizzazione del mais transgenico in ogni sua fase e si impedisca il controllo della produzione e commercializzazione del mais delle multinazionali.
5. Si proibisca l'uso di alimenti per produrre agrocombustibili.
6. Si eliminino i monopoli alimentari e si proibisca la pubblicità ingannevole di alimenti e bevande.
7. Si elevi a rango costituzionale il Diritto all'Alimentazione e ne si vigili il compimento per tutti i messicani e le messicane.
8. Si approvi urgentemente nel Senato la Legge di Pianificazione per la Sovranità e Sicurezza Agroalimentare e Nutrizionale.

Che la nostra celebrazione sia diversa come lo è il paese! Immagina nuove attività, inventa azioni e condividile: per favore registra la tua celebrazione nella pagina: http://www.dianacionaldelmaiz.org

Mais e libertà
Per amore al mais: sovranità alimentare, alimenti sani per i messicani e le messicane!
Se il governo non agisce lo faremo noi.

Sin maìz no hay paìs